DJI Avata 360 vs Avata 2: quale drone scegliere?
Dopo il successo del DJI Avata 2, DJI torna con un modello intrigante: il DJI Avata 360. Sulla carta, è facile vederlo come un successore… ma la realtà è un po’ diversa. In questo confronto tra DJI Avata 360 e DJI Avata 2, ci troviamo di fronte a due visioni del drone FPV: da un lato, un modello classico progettato per il pilotaggio e il video immersivo, dall’altro, un nuovo modo di filmare incentrato sulla cattura e la post-produzione a 360°. Ma quali sono le reali differenze tra questi due droni? Cosa hanno in comune? E soprattutto, quale scegliere? Tutte le risposte in questo confronto completo.
DJI Avata 360 vs Avata 2: quello che devi sapere
Non hai tempo (o pigrizia 😅 ) per leggere tutto? Ecco i punti chiave di questo confronto tra DJI Avata 360 e DJI Avata 2 👇
- 🪶 Più leggero e compatto: Avata 2
- 🎮 Il pilotaggio più versatile(FPV + radiocomando convenzionale): Avata 360
- 🥽 L’ecosistema DJI FPV più completo: Avata 2
- 📡 Trasmissione leggermente più potente (O4+): Avata 360
- 🕹️ Sensazione di volo e velocità massima (modalità manuale) : Avata 2
- 🔋 Gamma equivalente : Avata 360 = Avata 2
- ⚡ Ricarica più veloce: Avata 360
- 🧠 Le funzionalità più complete (tracciamento, rilevamento ostacoli): Avata 360
- 🎥 Rendering dell’immagine: Avata 360 (più luminoso) / Avata 2 (più dettagliato)
- 🎬 Lo slow motion più avanzato: Avata 2
- 💸 I pacchetti FPV più convenienti: Avata 2
👉 Avata 2 = controllo puro, sensazioni e riprese dirette
👉 Avata 360 = creatività, versatilità e libertà in post-produzione
DJI Avata 360 vs Avata 2: Design

| DJI Avata 360 | DJI Avata 2 | |
| Peso | 455 g | 377 g |
| Dimensioni (L x W x H) | 246 × 199 × 55,5 mm | 185 x 212 x 64 mm |
| Immagazzinamento | Memoria interna 42 GB Scheda di memoria fino a 1 TB | Memoria interna 46 GB Scheda di memoria fino a 512 GB |
| Classe (UE) | C1 | C1 |
In termini di design, i due droni rimangono fedeli al DNA della gamma Avata, con un formato Cinewhoop compatto ed eliche protette da una struttura chiusa. Si tratta di un design concepito per il volo in immersione, robusto e rassicurante, soprattutto in ambienti ristretti. Ma nonostante questa base comune, si notano subito alcune differenze.
Il DJI Avata 360 è più grande: misura 246 × 199 × 55,5 mm e pesa 455 g, rispetto ai 185 × 212 × 64 mm e ai 377 g dell’Avata 2. È quindi più grande e più pesante, pur rimanendo più sottile. È quindi più grande e più pesante, pur rimanendo più sottile nel design. Questa differenza si spiega in particolare con l’integrazione del sistema di acquisizione a 360°. C’è anche una differenza nelle eliche, con eliche a 4 pale leggermente più lunghe su Avata 360, rispetto a quelle a 3 pale su Avata 2. Tuttavia, entrambi i modelli rimangono classificati come C1. Tuttavia, entrambi i modelli sono classificati come C1, il che implica gli stessi vincoli normativi.
È la fotocamera a fare la differenza. Il DJI Avata 360 è dotato di due obiettivi “a bolla”, posizionati su entrambi i lati del drone per una ripresa a 360°. Si tratta di un sistema più esposto per forza di cose, ma ben studiato: quando sono ferme, le lenti sono orientate in modo da essere protette dal telaio, mentre quando sono in volo si inclinano automaticamente per coprire l’intera scena. DJI ha anche incluso lenti sostituibili, un vero vantaggio per un drone progettato per operare in ambienti a volte rischiosi.
Infine, per quanto riguarda lo spazio di archiviazione, entrambi i droni dispongono di una comoda memoria interna: 42 GB per Avata 360 e 46 GB per Avata 2, oltre a uno slot per microSD. È sufficiente per iniziare, anche se l’aggiunta di una scheda di memoria è comunque consigliata, soprattutto per sfruttare appieno le capacità video.
🏆 DJI Avata 2: più leggero e più compatto
DJI Avata 360 vs Avata 2: trasmissione e radiocomandi
| DJI Avata 360 | DJI Avata 2 | |
| Radiocomandi compatibili | DJI RC 2 DJI RC-N2 / DJI RC-N3 DJI RC Motion 3 DJI FPV Remote Controller 2 | DJI RC Motion 2 DJI RC Motion 3 DJI FPV Remote Controller 2 DJI FPV Remote Controller 3 DJI FPV |
| Occhiali FPV compatibili | DJI Goggles 3 DJI Goggles N3 | DJI Goggles 2 DJI Goggles Integra DJI Goggles 3 DJI Goggles N3 |
| Sistema di trasmissione video | DJI O4+ | DJI O4 |
| Distanza massima di trasmissione | FCC: 20 km CE: 10 km | FCC: 13 km CE: 10 km |
| Qualità dell’anteprima dal vivo | Obiettivo singolo: 1080p fino a 100 fps 360°: 1080p fino a 60 fps | 1080p fino a 100 fps |
Una delle principali differenze tra questi due droni è il modo in cui vengono pilotati. Il DJI Avata 360 è chiaramente più versatile e offre la possibilità di scegliere tra due approcci:
- Controllo classico con radiocomando (DJI RC 2, RC-N2 o RC-N3), senza cuffie
- Pilotaggio FPV immersivo con occhiali (DJI Goggles 3 o N3) e controller adatti (RC Motion 3 o telecomando FPV)
Questo doppio utilizzo lo rende facile da adattare alle tue esigenze: un volo veloce senza installazioni pesanti, oppure una sessione FPV completa per un’esperienza più coinvolgente.
L’Avata 2, invece, fa una scelta più chiara: può essere pilotato solo in FPV. Per questo motivo richiede sistematicamente dei visori compatibili (DJI Goggles 2, Integra, Goggles 3 o N3) e un telecomando dedicato come RC Motion 2, RC Motion 3 o un telecomando FPV convenzionale. In cambio, beneficia di un ecosistema FPV più ampio, con un maggior numero di accessori compatibili.
Dal punto di vista della trasmissione, entrambi i droni si basano su sistemi recenti e affidabili. Il DJI Avata 360 utilizza la tecnologia DJI O4+, mentre l’Avata 2 utilizza la tecnologia DJI O4. In entrambi i casi, troviamo un ritorno video a 1080p fino a 100 fotogrammi al secondo, con una connessione stabile. L’O4+ ha ancora un leggero vantaggio, soprattutto per quanto riguarda la gestione delle interferenze e la portata massima dichiarata (fino a 10 km in CE, con un margine leggermente più confortevole in condizioni difficili). Nel complesso, le due soluzioni si dimostrano particolarmente stabili e affidabili nell’uso.
🏆 DJI Avata 360: più versatile grazie alla doppia modalità di controllo
🏆 DJI Avata 2: ecosistema FPV più completo
Scopri i nostri accessori per
DJI Avata 360
DJI Avata 360 vs Avata 2: prestazioni in volo
| DJI Avata 360 | DJI Avata 2 | |
| Velocità massima | 6 m/s (modalità Cinema) 16 m/s (modalità Normale) 18 m/s (modalità Sport) | 8 m/s (modalità normale) 16 m/s (modalità sport) 27 m/s (modalità manuale) |
| Velocità massima di salita | 2 m/s (modalità Cinema) 6 m/s (modalità Normale) 10 m/s (modalità Sport) | 6 m/s (modalità normale) 9 m/s (modalità sport) |
| Velocità massima di discesa | 1,5 m/s (modalità Cinema) 6 m/s (modalità Normale) 10 m/s (modalità Sport) | 6 m/s (modalità normale) 9 m/s (modalità sport) |
| Resistenza massima al vento | 10,7 m/s (livello 5) | 10,7 m/s (livello 5) |
Da questo punto di vista, i due droni hanno prestazioni complessivamente molto simili, con un comportamento sano e accessibile nella maggior parte delle situazioni. Secondo il feedback degli utenti e i test indipendenti disponibili, non c’è alcuna differenza significativa in termini di pilotaggio: nonostante il peso maggiore, il DJI Avata 360 rimane stabile e piacevole da controllare, allo stesso livello dell’Avata 2.
Per quanto riguarda il lato velocità, le cose sono un po’ più sfumate. Nelle modalità assistite (Normale e Sport), i due droni mostrano prestazioni simili, con una velocità massima di 16 m/s (≈ 57,6 km/h) in modalità Normale e 18 m/s (≈ 64,8 km/h) per l’Avata 360 in modalità Sport, rispetto ai 16 m/s (≈ 57,6 km/h) per l’Avata 2.
Tuttavia, l’Avata 2 può andare molto più lontano grazie alla modalità Manuale, con una velocità massima di 27 m/s (≈ 97,2 km/h). Al contrario, il DJI Avata 360 non offre attualmente questa modalità. Un’assenza che fa sorgere qualche dubbio, soprattutto perché alcuni utenti si chiedono se possa essere aggiunta in futuro. Allo stato attuale, è impossibile confrontare i due droni sotto questo aspetto. L’Avata 2 è ancora in vantaggio per quanto riguarda le sensazioni e il pilotaggio più impegnato.
Per quanto riguarda la resistenza al vento, entrambi i modelli dichiarano un valore identico di 10,7 m/s (livello 5). In assenza di un confronto diretto in condizioni reali, è difficile distinguerli su questo punto.
Dai vari test disponibili emerge un ultimo aspetto: il rumore. Il DJI Avata 360 è generalmente descritto come più rumoroso dell’Avata 2, con una firma sonora più pronunciata. Un aspetto da tenere in considerazione a seconda dell’ambiente di volo o del tipo di utilizzo.
🏆 DJI Avata 2: un vantaggio in termini di velocità pura e sensazioni di pilotaggio (grazie alla modalità Manuale)
DJI Avata 360 vs Avata 2: autonomia e ricarica
| DJI Avata 360 | DJI Avata 2 | |
| Batteria | 2700 mAh | 2150 mAh |
| Autonomia | 23 minuti | 23 minuti |
| Tempo di ricarica | Carica diretta (65W): 73 min (1 batteria) Stazione (100W): 47 min (1 batteria) / 100 min (3 batterie) | Carica diretta (30W): 88 min (1 batteria) Stazione (60W): 45 min (1 batteria) |
Sulla carta, i due droni vantano un’autonomia identica di 23 minuti, nonostante la differenza di capacità della batteria(2700 mAh per l’Avata 360 contro 2150 mAh per l’Avata 2). Tuttavia, questa differenza non si riflette nella pratica.
Secondo i feedback degli utenti e i test indipendenti disponibili, l’autonomia effettiva si aggira tra i 15 e i 18 minuti per entrambi i modelli, a seconda dello stile di volo e delle condizioni. Un livello classico per questo tipo di drone FPV, dove le prestazioni e la stabilità hanno spesso la precedenza sulla durata.
Per quanto riguarda la ricarica, le differenze sono un po’ più marcate. Il DJI Avata 360 beneficia di una ricarica più rapida, con 73 minuti di ricarica diretta (65W) e 47 minuti tramite docking station (100W) per una batteria. L’Avata 2 richiede un po’ più di tempo per la ricarica diretta(88 minuti a 30W), ma è molto simile all’Avata 2 tramite docking station, con circa 45 minuti per una batteria (60W).
Alla fine, mentre la durata della batteria rimane equivalente tra i due droni, il DJI Avata 360 ha un leggero vantaggio per quanto riguarda la velocità di ricarica.
🏆 DJI Avata 360: ricarica più rapida
i nostri migliori venditori - DJI Avata 360
Avata 360
DJI Avata 360 vs Avata 2: Caratteristiche
| DJI Avata 360 | DJI Avata 2 | |
| Tipo di cattura | Obiettivo singolo + 360° | Un unico obiettivo |
| Modalità delle foto | Colpo singolo | Colpo singolo |
| Modalità video | Video standard, QuickShots (tramite RC classico) | Video standard |
| Seguito del soggetto | ActiveTrack Tracciamento del soggetto a 360° | ❌ |
| Pianificazione del volo | ❌ | ❌ |
| Rilevamento ostacoli | Rilevamento omnidirezionale + LiDAR anteriore | Posizionamento ottico (inferiore + posteriore) |
Modalità foto e video
Su questo punto, i due droni rimangono piuttosto limitati nell’aspetto, con poche modalità disponibili. Per la fotografia, c’è solo uno scatto singolo su entrambi i modelli. Per i video vale la stessa logica: una modalità standard, con l’aggiunta di QuickShots sul DJI Avata 360 (solo se utilizzato con un telecomando convenzionale).
La differenza principale è data dal DJI Avata 360 che, grazie alla sua gondola rotante, offre due modi di ripresa:
- Modalità a lente singola, simile a quella di un drone convenzionale
- Modalità a 360°, che cattura l’intero ambiente
Questa modalità a 360° ti permette di filmare senza preoccuparti dell’inquadratura durante il volo, poiché puoi scegliere le angolazioni in post-produzione. D’altra parte, questo significa che dovrai ritagliare la ripresa in seguito.
In fotografia, questa funzione può essere utilizzata anche per generare immagini panoramiche complete, con ogni scatto che cattura l’intera scena.
Seguito del soggetto
La differenza in questo caso è molto chiara: il tracciamento del soggetto è disponibile solo sul DJI Avata 360.
Il drone incorpora ActiveTrack 360°, in grado di seguire un soggetto lasciando la possibilità di regolare l’inquadratura in post-produzione. Ci sono anche funzioni come Spotlight Free, che ti permette di agganciare un soggetto mantenendo il controllo del drone.
Avata 2, invece, non offre il monitoraggio dei soggetti.
Rilevamento ostacoli
Il DJI Avata 360 ottiene un vantaggio tecnico grazie al rilevamento omnidirezionale, completato dal LiDAR forward-looking, particolarmente utile in condizioni difficili.
D’altra parte, Avata 2 si limita a un posizionamento ottico verso il basso e verso il retro, che non costituisce un vero e proprio rilevamento degli ostacoli. Il livello di assistenza è quindi molto più limitato in questo senso.
FPV e altre funzioni
I due droni condividono una serie di caratteristiche legate al loro utilizzo in FPV. Queste includono:
- Modalità Acro semplificata, per creare figure automaticamente
- Head Tracking, per orientare la telecamera utilizzando i movimenti della testa
- QuickTransfer, per trasferire velocemente i file su uno smartphone
L’Avata 2 ha però un vantaggio pratico: la modalità Turtle, che permette al drone di capovolgersi quando viene sbattuto a terra e di decollare di nuovo senza alcun intervento.
🏆 DJI Avata 360: più completo (QuickShots, tracking del soggetto e rilevamento degli ostacoli)
Tutti i nostri ricambi e accessori per
DJI Avata 2
DJI Avata 360 vs Avata 2: Immagine
| DJI Avata 360 | DJI Avata 2 | |
| Piattaforma di lavoro aerea | Gondola meccanica a singolo asse (inclinazione) | Gondola meccanica a singolo asse (inclinazione) |
| Sensore | 2 sensori da 1/1,1 pollici | 1/1,3 pollici |
| Obiettivo | Formato equivalente 7,8 mm Apertura f/1,9 FOV 200° (in mm) | Formato equivalente 12 mm Apertura f/2.8 FOV 155° (in mm) |
| Risoluzione delle foto | 30 MP / 120 MP | 12 MP |
| Risoluzione video massima | Modalità a 360°: 8K fino a 60 fps 6K fino a 60 fps Modalità a lente singola: 4K fino a 60 fps 2,7K fino a 120 | 4K fino a 100 fps 2.7K fino a 120 fps 1080p fino a 120 fps |
| Gamma ISO | 100 à 12800 | 100 à 25600 |
| Velocità massima di trasmissione | 180 Mb/s | 130 Mb/s |
| Formato foto | JPEG DNG (RAW) | JPEG |
| Formato video | OSV/MP4 (H.265) | MP4 (H.264/H.265) |
| Profilo del colore | Normale D-Log M | Normale D-Log M |
Navicella, sensori e risoluzione
Entrambi i droni utilizzano una navicella meccanica a singolo asse (tilt), tipica di questo tipo di modelli FPV.
La differenza sta soprattutto nei sensori. Il DJI Avata 360 ha due sensori da 1/1,1 pollici, rispetto al sensore da 1/1,3 pollici dell’Avata 2. In teoria, questi sensori leggermente più grandi consentono di catturare più luce, il che può essere un vantaggio nelle condizioni più difficili. In teoria, questi sensori leggermente più grandi consentono di catturare più luce, il che può essere un vantaggio in condizioni più difficili.
Dal punto di vista della risoluzione, la DJI Avata 360 può riprendere fino a 8K a 60 fps a 360° e 4K a 60 fps con un singolo obiettivo, con foto fino a 120 MP a 360°.
Avata 2 si limita al 4K fino a 100 fps, ma si distingue per la sua fluidità. Può arrivare a 120 fps in 2.7K e 1080p, il che significa che puoi ottenere uno slow motion fino a x4.
Qualità dell’immagine
Secondo i feedback degli utenti e i test disponibili, entrambi i droni offrono una solida qualità delle immagini, ma con un rendering leggermente diverso.
La DJI Avata 360 beneficia di sensori più grandi e di un’apertura più luminosa (f/1.9 rispetto a f/2.8), che le permettono di catturare più luce. L’immagine appare spesso più luminosa, con una migliore gamma dinamica, soprattutto nelle scene di contrasto.
Avata 2, invece, viene spesso percepita come più nitida e precisa, con un livello di dettaglio leggermente superiore in alcuni scatti. Questa differenza sembra essere dovuta principalmente all’elaborazione delle immagini.
Dal punto di vista fotografico, la DJI Avata 360 si distingue anche per il supporto del formato RAW (DNG), assente invece nella Avata 2.
Infine, entrambi i droni offrono un profilo D-Log M, che ti permette di lavorare sulla colorimetria in post-produzione. Un vero vantaggio per chi vuole spingersi oltre nel rendering finale.
🏆 DJI Avata 360: sensori più grandi e migliore gestione della luce
🏆 DJI Avata 2: vantaggio per le riprese al rallentatore
DJI Avata 360 vs Avata 2: pacchetti e prezzi

ℹ️ Nota: alcuni link in questa sezione sono link affiliati Amazon. In qualità di Affiliati Amazon, riceviamo un guadagno dagli acquisti idonei, senza costi aggiuntivi per te.
| DJI Avata 360 | DJI Avata 2 | |
| Drone da solo | 459 € | 409 € |
| Pacchetto base | 719 € (DJI RC 2) | 619 (Fly Smart – 1 batteria, Goggles N3) 849 (Fly More – 1 batteria, Goggles 3) |
| Pacchetto completo | 939 (Vola di più DJI RC 2) | – |
| Pacchetto FPV | 939 € (Motion Fly More) | 789 € (Fly Smart – 3 batterie, Goggles N3) 1019 € (Fly More – 3 batterie, Goggles 3) 1029 € (Explorer – 3 batterie, Goggles Integra) |
|
|
|
I due droni hanno approcci molto diversi per quanto riguarda le confezioni, il che rende il confronto meno ovvio di quanto possa sembrare. Mentre il DJI Avata 360 offre una gamma semplice e progressiva, l’Avata 2 offre una molteplicità di varianti FPV, con diverse configurazioni simili ma con dotazioni diverse.
Per quanto riguarda il DJI Avata 360, l’offerta è chiara, con quattro pacchetti chiaramente identificati: drone da solo (459€), pacchetto con telecomando classico DJI RC 2 (719€), versione Fly More con 3 batterie, docking station e borsa (939€), e infine un pacchetto completo Motion Fly More FPV, anch’esso al prezzo di 939€. Una logica semplice, con la possibilità di scegliere tra il pilotaggio classico o l’immersione nell’FPV.
Il DJI Avata 2 è più complesso. Oltre al solo drone (409€), DJI offre diversi pacchetti FPV basati su diverse combinazioni di caschi (Goggles 3, N3 o Integra) e telecomandi. In particolare, esistono versioni “Fly More” e “FlySmart” con 1 o 3 batterie, con contenuti a volte molto simili che rendono la gamma meno chiara a prima vista.
Per quanto riguarda i prezzi, emergono alcune tendenze. Il DJI Avata 2 è leggermente più economico per quanto riguarda l’entry level e rimane complessivamente più conveniente per i pacchetti FPV. Ad esempio, il Motion Fly More dell’Avata 360 (€ 939) può essere confrontato con le batterie FlySmart 3 dell’Avata 2 (€ 789): entrambi offrono una configurazione FPV completa con casco Goggles N3, tre batterie e stazione di ricarica, anche se l’Avata 360 include anche una borsa per il trasporto. Con un equipaggiamento simile, l’Avata 2 ha ancora un leggero vantaggio di prezzo, mentre l’Avata 360 può valere la pena di essere preso in considerazione se hai già un’attrezzatura DJI.
Vale anche la pena notare che per l’uso FPV, l’Avata 2 è molto più conveniente, con pacchetti completi disponibili a partire da circa 619 euro, rispetto a un minimo di 939 euro per una configurazione FPV equivalente dell’Avata 360.
🏆 DJI Avata 2: leggermente più economico per un equipaggiamento equivalente
I NOSTRI BESTSELLER - DJI AVATA 2
Conclusione DJI Avata 360 vs Avata 2: quale scegliere?
Alla fine di questo confronto DJI Avata 360 vs DJI Avata 2, una cosa è chiara: non si tratta di un successore, ma di due droni diversi, progettati per usi diversi.
Il DJI Avata 2 rimane un classico drone FPV, con un’attenzione particolare al controllo e alle emozioni. Si concentra su un’esperienza immersiva diretta, con un comportamento di volo preciso e, soprattutto, la presenza della modalità Manuale, che ti permette di andare oltre in termini di velocità e controllo. Si tratta di un drone progettato soprattutto per volare, divertirsi in immersione e ottenere un rendering pulito senza dover passare ore a montare.
Il DJI Avata 360 ha un approccio completamente diverso. Più versatile, ti permette di scegliere tra il volo classico e l’FPV, ma soprattutto di sfruttare la ripresa a 360°. In pratica, riprendi tutto ciò che ti circonda e poi scegli le angolazioni. Una singola sequenza può essere utilizzata per produrre diversi scatti, dandoti un margine creativo molto più ampio rispetto a un drone tradizionale. D’altra parte, per sfruttare appieno questo potenziale è necessario più tempo in post-produzione.
👉 In breve, la scelta dipende soprattutto dal tuo modo di filmare e volare.
🎯 Scegli il DJI Avata 360 se:
- Vuoi filmare a 360° e creare diverse inquadrature da un’unica ripresa (accettando di dedicarci del tempo in post-produzione).
- Sei alla ricerca di un drone più versatile (FPV + pilotaggio tradizionale)
- Vuoi più funzioni (tracciamento del soggetto, rilevamento degli ostacoli)
🎯 Scegli il DJI Avata 2 se:
- Vuoi provare il brivido del pilotaggio FPV?
- Vuoi un drone semplice e lineare, senza vincoli di assemblaggio.
- Stai cercando un modo più economico per iniziare a praticare l’FPV?
💡 Vuoi saperne di più?
➡️ Scopri la nostra analisi del DJI Avata 360
➡️ Scopri tutto quello che c’è da sapere sul DJI Avata 2
Français
English
Deutsch
Español








