DJI Mini 4K: 4K a meno di 300€!
DJI sta lanciando in sordina un nuovo drone entry-level per la serie Mini, il DJI Mini 4K, una sorta di Mini 2 SE con 4K, che sembra destinato a sostituire. Fotocamera, caratteristiche, durata della batteria… Cosa ha da offrire questo nuovo Mini? Per chi è stato progettato? Tutto quello che devi sapere sul Mini 4K nella nostra presentazione completa!
DJI Mini 4K: design e telecomando

Il design
| Peso | < 249 g |
| Dimensioni (ripiegato, senza eliche) (L x L x A) | 138 x 81 x 58 mm |
| Dimensioni (aperto, con eliche) (L x P x A) | 245 x 289 x 56 mm |
Il DJI Mini 4K è identico al Mini 2 SE. Pesa poco meno di 249 grammi e ha le stesse dimensioni e lo stesso design.
Il Mini 4K assomiglia in tutto e per tutto al suo predecessore: le braccia che si ripiegano all’interno e all’esterno, la porta della batteria che scatta in posizione sul retro, sotto la quale si trovano la porta USB-C e lo slot per la scheda di memoria, nonché il pulsante di accensione e due sensori di posizionamento sotto la fusoliera.
🚨 Aggiornamento normativo
Come i suoi predecessori della gamma DJI Mini, il Mini 4K appartiene alla categoria dei droni che pesano meno di 250 grammi, un peso che gli permette di beneficiare di normative più flessibili nella maggior parte dei paesi. Potrà sorvolare abitazioni e aree commerciali, industriali e ricreative. Può anche sorvolare le persone, se ciò avviene involontariamente e per un breve periodo di tempo. La classe C0 limita l’altezza di volo a 120 metri, ma puoi richiedere un cambio di classe tramite l’applicazione DJI Fly per aggirare questa restrizione.
Radiocomando

| Radiocomandi compatibili | DJI RC-N1C |
| Sistema di trasmissione video | DJI O2 |
| Distanza massima di trasmissione | FCC: 10 km CE: 6 km |
Come il Mini 2 SE, il DJI Mini 4K è compatibile e viene fornito con il telecomando DJI RC-N1. Stranamente si chiama RC-N1C, ma è esattamente uguale al telecomando DJI standard che tutti conosciamo, con il suo supporto mobile pieghevole a cui si collega uno smartphone in cui è già installata l’applicazione DJI Fly.
Questo modello è inoltre dotato del sistema di trasmissione video DJI O2 , che offre un raggio d’azione di 10 km FCC e 6 km in Europa. Si tratta di una distanza più che sufficiente, visto che il drone deve volare entro il raggio visivo, ma offre un margine per garantire una connessione più stabile rispetto alle connessioni WiFi dei primi modelli Mini.
Ricorda inoltre che il Mini 4K è compatibile solo con questo telecomando. Non è possibile utilizzarlo con il telecomando DJI RC e il suo schermo integrato, che può essere utilizzato con il Mini 3.
I nostri ricambi e accessori per
DJI Mini 4K
DJI Mini 4K: foto e video
| Sensore | CMOS da 1/2,3 pollici e 12 MP |
| Obiettivo | Formato equivalente a 24 mm Apertura F/2.8 FOV 83 |
| Risoluzione massima delle foto | 12 MP |
| Risoluzione video massima | 4K fino a 30 fps 2.7K fino a 60 fps 1080p fino a 60 fps |
| Gamma ISO | 100 à 3200 |
| Velocità massima di trasmissione | 100 Mb/s |
| Zoom digitale | 4K: 2x 2.7K: 3x 1080p: 4x |
| Formato foto | JPEG DNG (RAW) |
| Formato video | MP4 (MPEG-4 AVC/H.264) |
| Profilo del colore | Normale |
Sensore e risoluzione
La DJI Mini 4K utilizza lo stesso sensore delle DJI Mini 2 e Mini 2 SE: un CMOS da 1/2,3 pollici con risoluzione di 12 MP. Tuttavia, mentre questo sensore è limitato a una risoluzione video di 2,7K a 30 fotogrammi al secondo sulla Mini 2 SE, viene sfruttato appieno sulla Mini 4K, che raggiunge una risoluzione 4K a 30 fps, identica a quella della Mini 2.
Anche le altre caratteristiche video sono identiche a quelle del Mini 2: risoluzioni di 2,7K fino a 60 fps e Full HD 1080p fino a 60 fps, con un bit rate massimo di 100 Mb/s. La risoluzione delle foto è di 12 MP e il drone offre anche uno zoom digitale 2X in 4K.
In termini di qualità dell’immagine, questo sensore è noto per produrre immagini più che dignitose. Tuttavia, essendo più piccolo del sensore da 1/1,2 pollici delle Mini 3, 3 Pro e 4 Pro, cattura meno luce e raggiunge i suoi limiti in condizioni difficili, come il controluce o la scarsa illuminazione, dove i colori appaiono meno vividi e le immagini meno dettagliate. Tuttavia, rende molto bene in condizioni di buona illuminazione, come la luce del giorno.
Funzioni foto e video
Per quanto riguarda le funzioni foto e video, non aspettarti di trovare funzioni avanzate come l’inseguimento del soggetto o la pianificazione del percorso, come la Mini 4 Pro, mentre la Mini 4K è un modello entry-level. Torniamo a qualcosa di più tradizionale, con le modalità già presenti su Mini 2 e Mini 2 SE.
Per le foto, puoi scegliere tra le modalità Scatto singolo, AEB (per effettuare tre scatti con esposizioni diverse) o Intervallo, disponibili nei formati JPG o DNG (il formato RAW, per chi vuole ritoccare la colorimetria delle immagini in post-produzione).
Sul lato video, i QuickShots sono disponibili su tutti i modelli Mini e includono le modalità Dronie, Spiral, Rocket, Circle e Boomerang. Queste modalità completamente automatizzate fanno sì che il drone esegua un circuito aereo specifico mentre cattura un video. Puoi anche creare panorami, scegliendo tra le modalità 180°, Sfera (360°) e Grandangolo.
Per quanto riguarda i profili colore, è disponibile solo il profilo Normale. La Mini 4K non include un profilo piatto come il D-Cinelike, che consente di regolare la calibrazione del colore durante l’editing.
Infine, è assente anche la funzione QuickTransfer. Sebbene fosse disponibile sul Mini 2, DJI ha scelto di rimuoverla dal Mini 2 SE e questo vale anche per il nuovo Mini 4K.
I NOSTRI BEST SELLER - DJI MINI 4K
DJI Mini 4K: in volo
| Velocità massima | 16 m/s |
| Velocità massima di salita | 5 m/s |
| Velocità massima di discesa | 3,5 m/s |
| Resistenza massima al vento | 10,7 m/s (livello 5) |
Prestazioni di volo
Al prezzo a cui viene proposto il DJI Mini 4K, non devi aspettarti di trovare quello che DJI offre ora in termini di modalità di volo automatizzate o di sicurezza. Si torna invece a funzioni più tradizionali, anche se altrettanto valide.
Non c’è quindi il rilevamento degli ostacoli e i sensori sulla parte inferiore del drone servono solo a garantire una maggiore stabilità in volo, soprattutto quando si vola vicino al terreno. D’altra parte, c’è ovviamente la famosa modalità RTH (Return to Home), che assicura che il drone ritorni in sicurezza al punto di partenza, sia che venga attivata manualmente tramite il pulsante dedicato, sia che venga attivata automaticamente in caso di perdita di segnale o di batteria scarica.
Per il resto, le caratteristiche sono simili a quelle del Mini 2 e del 2 SE, con tre modalità di volo : Cine, in cui il drone si muove più lentamente per garantire una migliore acquisizione delle immagini, Normal e Sport, in cui il drone può raggiungere la velocità massima di 5 m/s (18 km/h) verso l’alto, 3,5 m/s (12,6 km/h) verso il basso e 16 m/s (57,6 km/h) in orizzontale.
Per quanto riguarda la resistenza al vento, anche in questo caso non c’è nulla di nuovo: il Mini 4K è in grado di resistere a venti di livello 5, ovvero 10,7 m/s (circa 38,5 km/h).
Siamo abituati con DJI, i suoi droni sono una certezza quando si tratta di maneggevolezza in volo e il Mini 4K, come i suoi predecessori, non fa eccezione alla regola: sebbene sia molto leggero, il suo comportamento in volo è esemplare e il drone è molto stabile, di conseguenza non c’è nulla di cui lamentarsi. Solo quando le condizioni atmosferiche diventano avverse, il drone raggiunge i suoi limiti, come era prevedibile visto il suo peso.
Autonomia
| Batteria | ioni di litio da 2250 mAh |
| Autonomia | 31 minuti |
Per quanto riguarda la durata della batteria, non ci sono cambiamenti rispetto al Mini 2 e al Mini 2 SE: viene utilizzata la stessa batteria da 2250 mAh già presente su questi due modelli, che offre un’autonomia teorica di 31 minuti, secondo i dati del produttore.
Si noti che la durata della batteria è una stima massima misurata in condizioni di utilizzo ideali. L’autonomia effettiva dipenderà dalle condizioni esterne, dal tuo stile di volo e dall’uso della fotocamera durante il volo. In pratica, puoi aspettarti un tempo di volo di 20-25 minuti prima di dover riportare il drone al punto di decollo.
Per quanto riguarda la ricarica, il DJI Mini 4K è dotato di una porta USB-C sul retro, molto pratica per ricaricare il drone direttamente senza dover rimuovere la batteria. Puoi anche utilizzare la stazione di ricarica, disponibile nella confezione Fly More o venduta separatamente, che può ricaricare tre batterie.
DJI Mini 4K: prezzo

ℹ️ Nota: alcuni link in questa sezione sono link affiliati Amazon. In qualità di Affiliati Amazon, riceviamo un guadagno dagli acquisti idonei, senza costi aggiuntivi per te.
| Confezione standard | 299€ |
|
| Confezione da 2 batterie | 389 € |
|
| Pacchetto Fly More | 439€ |
|
Questo è il punto forte del nuovo Mini, in quanto è il primo drone della gamma a offrire il 4K a meno di 300€. Al prezzo di 299€ per la confezione standard, riceverai il drone con il sistema di radiocomando DJI RC-N1C, una batteria, eliche di ricambio, una protezione per la carlinga e alcuni cavi per la ricarica e il trasferimento dei dati.
DJI offre anche un pacchetto intermedio che include una batteria supplementare e alcuni accessori. Questo pacchetto comprende il drone, il sistema di radiocomando DJI RC-N1C, due batterie, una borsa per il trasporto e gli accessori di base. Il prezzo si aggira intorno ai 389€ e potrebbe essere un compromesso interessante per chi vuole prolungare le proprie sessioni di volo senza passare direttamente al pacchetto Fly More.
Infine, la confezione Fly More rappresenta il pacchetto più completo. Include il drone, il sistema di radiocomando DJI RC-N1C, tre batterie, una stazione di ricarica bidirezionale, una protezione per le eliche e una borsa a tracolla per trasportare l’intero pacchetto. Il prezzo del pacchetto è di 439€.
I nostri ricambi e accessori per
DJI Mini 4K
Conclusione DJI Mini 4K: per chi?
In conclusione, il DJI Mini 4K è una via di mezzo tra il DJI Mini 2 e il DJI Mini 2 SE: è un Mini 2 SE migliorato, con la fotocamera del Mini 2, una risoluzione 4K fino a 30 fotogrammi al secondo e un bit rate video di 100 Mb/s. Oppure è semplicemente un Mini 2 senza la funzione QuickTransfer.
Comunque sia, a 299€ è il mini drone 4K più economico sul mercato e quindi ha un ottimo rapporto qualità-prezzo. Se consideri la qualità e l’affidabilità dei droni DJI, questo è chiaramente il drone ideale per i principianti, senza spendere una fortuna.
💡 Ti è piaciuto questo test? Ecco altri articoli che potrebbero interessarti! 👇
➡️ DJI Mini 2 SE: quanto vale? Il nostro test completo
➡️ Scopri anche perché il Mini 4K è orgogliosamente classificato come il drone più conveniente nella nostra classifica dei migliori modelli dell’anno.
➡️ Vuoi vedere come si posiziona la concorrenza? Scopri come il Mini 4K si confronta con il drone Potensic Atom.
🚁 Ti piace il DJI Mini 4K ma sei ancora indeciso?
➡️ Esplora la nostra selezione per trovare il drone per iniziare che fa per te.
➡️ Scopri gli accessori essenziali per DJI Mini 4K per completare la tua attrezzatura e migliorare la tua esperienza di volo.
👉 Non sei sicuro del drone DJI Mini 3? Scopri le differenze tra il DJI Mini 4K e il DJI Mini 3 nel nostro confronto dedicato.
👉 Ti stai chiedendo come si posiziona rispetto al DJI Neo 2? Dai un’occhiata al nostro confronto tra DJI Neo 2 e DJI Mini 4K.
Français
English
Deutsch
Español

